Lunedì dalle 10 alle 13 nell'ufficio di via dell'Agnolo, salvo imprevisti.
Paolo Zermani è professore ordinario di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze dal 1990 e, dal 2015 al 20121 è stato professore invitato di Progettazione Architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana. Ha inoltre insegnato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, a Firenze, e presso la Syracuse University di New York e Firenze. Dal 2019 è coordinatore del master MUseo Italia.
È stato caporedattore della rivista di architettura "Materia" dal 1990 al 2000 ed è fondatore e coordinatore dei convegni "Identità dell'architettura italiana" e della "Galleria dell'architettura italiana" di Firenze. Ha diretto inoltre la collana editoriale "Architetture italiane" per Diabasis ed è attualmente direttore scientifico della rivista accademica "Firenze Architettura".
Membro dell'Accademia Nazionale di San Luca dal 2007, è stato invitato alla Biennale Architettura di Venezia nel 1991, 1992 e 1996 e alla Triennale di Milano nel 1993, 1995 e 2013. Nel 2018 l'Accademia Nazionale dei Lincei gli ha conferito il Premio Feltrinelli per l'Architettura. Dal 2024 è Accademico della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
Tra le sue opere principali si segnalano: il Teatrino di Varano (1983-85); la Cappella sul mare a Malta (1989); la Cappella-Monumento sull'ex-muro a Berlino (1990-92); l'Edificio Sacro sul Bastione del Sangallo a Roma (1994); il Cimitero di Sansepolcro (1998); la Chiesa di S. Giovanni a Perugia (1997-2007); il Municipio di Noceto (1999); la Casa della finestra sulle mura di Firenze (1999-2002); il Museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi, Arezzo (2000-2010); il Tempio di cremazione di Parma (2009); la Biblioteca dell'area tecnologica per l'Università di Firenze (2009); la Cappella nel bosco a Varano (2012); la Cappella di preghiera nella Fortezza da Basso, Firenze (2015); il restauro e ricostruzione del castello di Novara (2016); la riforma architettonica e liturgica della Basilica di S. Andrea a Mantova (2016); la Scuola per l'Europa a Parma (2017); la nuova uscita del Museo delle Cappelle Medicee a Firenze (2020).
Posizioni accademiche
- 1988-1990, Professore Associato in Storia dell’Architettura Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
- Dal 1990 Professore Ordinario di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Firenze.
- 2015-2021, professore invitato di Progettazione Architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana.
- Nel 1988 è stato visiting professor alla Syracuse University di New York a Firenze.
- Nel 2017 è invitato a tenere la prolusione del Convegno dell’architettura tedesca “Identitat der Architektur” ad Aachen, organizzato dalla Aachen University.
- Nel 2022 è invitato a tenere la lecture annuale alla Faculdade de Arquitectura do Porto, il cui esito è stato pubblicato nel volume Paolo Zermani “Arquitecturas italianas”.
- Nel 2023 è stato invitato dal Politecnico di Milano a tenere la Lectio Magistralis di apertura della rassegna “Mantovarchitettura”.
È stato invitato a tenere lezioni presso importanti atenei stranieri, tra i quali: Escola des Belas Artes, Lisbona; Ecole d’Architecture, Nancy; Royal Institute of British Architects, Londra.
Inoltre:
- Dal 2001 al 2003 è stato docente del Seminario “Arte e Liturgia”, Comunità Episcopale Italiana.
- Dal 2003 al 2007 è stato docente del laboratorio “Architettura di chiese”, Master in Teologia e Architettura di Chiese "Progettisti di Chiese per il terzo millennio", Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, Firenze.
- Dal 2020 è docente al master Universitario di II livello “Museo Italia”, Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Firenze.
- Dal 2023 è Guest Lecturer al corso Field Studies in Design Innovation nel laboratorio didattico Learning from Florence, DiDA e Texas A&M University.
- Dal 2018 al 2020 è stato Guest Lecturer, Seminar “Interior Design”, Arts Abroad Program di CEAIE.
Premi e riconoscimenti
- Nel 1986 la rivista "Ottagono" gli ha dedicato la copertina del numero monografico sulla nuova architettura italiana. Nel 1991 la rivista giapponese "A+U" (Architecture and Urbanism) ha pubblicato un numero monografico sul suo lavoro.
- È selezionato per il premio di architettura Palladio nel 1988 e nel 1989.
- È invitato in più occasioni alla Biennale di Architettura di Venezia e alla Triennale di Architettura di Milano.
- Dal 2017 è Accademico dell’Accademia Nazionale San Luca nella classe di Architettura.
- Nel 2018 l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il Premio Antonio Feltrinelli per l’Architettura.
- Dal 2024 è Accademico della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
- Dal 2024 Accademico dell’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma nella classe di Architettura.
Attività scientifiche e accademiche
- Fondatore e coordinatore scientifico del ciclo di convegni sull’architettura e la città italiana del XXI secolo, intitolati “Identità dell’architettura italiana”, e organizzati dall’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con la rivista internazionale di architettura «Casabella». Dal 2003 ad oggi, tali convegni, che si tengono annualmente a Firenze, costituiscono uno degli appuntamenti più importanti di dibattito all’interno del panorama architettonico italiano.
- 2004 fonda il Master in Teologia e Architettura di Chiese "Progettisti di Chiese per il terzo millennio" organizzato dalla Facoltà Teologia dell’Italia Centrale e dalla Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze, con l'alto patronato della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Conferenza Episcopale Italiana.
- 2010 fonda e dirige la Galleria dell’architettura italiana a Firenze dove organizza e cura mostre di architettura e fotografia dedicate a personalità come Carlo Scarpa, Edoardo Detti, Adolfo Natalini, Antonio Monestiroli, Luciano Semerani, Paolo Portoghesi, Giovanni Chiaramonte, Andrej Tarkovskij, Luigi Ghirri, Giorgio Grassi.
- 2019-2020 Scientific coordinator of the UNIFI group (with Maria De Santis, Maria, Chiara Torricelli, Francesca Mugnai, Andrea Innocenzo Volpe) of the Joint Design Studio aimed at the project of ‘reuse of the Italian Pavilion Shanghai Expo 2010’, in partnership with the Polytechnic of Turin (Michele Bonino, Alberto Bologna, Carlo Ostorero), University of Pavia (Tiziano Cattaneo) and Tongji University of Shanghai (Zheng Shiling, Liu Kan).
- Dal 2021 è Coordinatore del Master internazionale in Allestimento e Museografia “Museo Italia” presso l’Università di Firenze.
- Dal 2023 è membro del comitato scientifico del Designing Heritage Tourism Landscapes (DHTL) Network che vede coinvolte principalmente università europee.
- 2024 è componente del comitato scientifico della mostra: “Il disegno fu lo imitare il più bello della natura”. La casa, i disegni, le idee: Giorgio Vasari e la figura dell’intellettuale architetto, Casa Vasari, Arezzo.
- 2024 è stato coordinatore del progetto, membro del comitato scientifico all’ 11° workshop internazionale di architettura “Landscapes of Mugello”, promosso da: Designing Heritage Tourism Landscapes schools of architecture network.
- 2025 è componente del comitato scientifico della mostra: “La modernità può costruire altrimenti. Gae Aulenti e la Toscana”, Palazzo Medici Riccardi, Firenze.
- 2025-in corso. Principal Investigator del progetto PRIN 2022 dal titolo “Atlante Italia ’90. Storia, impatto e eredità dei Mondiali di Calcio”, ricerca svolta con il Politecnico di Torino, il Politecnico di Bari, l’Università di Ferrara.
Attività editoriale
Dal 1990 al 2000 è stato direttore esecutivo della rivista internazionale di architettura «Materia».
- Dal 2002 dirige la collana “Identità dell’architettura italiana” edita per i tipi della casa editrice Diabasis, che raccoglie ricerche e studi dedicati all’architettura con particolare riferimento al Novecento.
- Dal 2020 è direttore della rivista scientifica di classe A «Firenze Architettura».
Attività progettuale
Per l’attività di progettista, frutto di una continua ricerca teorica particolarmente focalizzata sulla ricomposizione degli intimi rapporti tra tessuto urbano, paesaggio e manufatto architettonico, è stato più volte invitato da importanti soggetti pubblici e privati a partecipare a concorsi ristretti di progettazione o ad assumere incarichi diretti.
– 1992 invitato da Fiat S.p.A. al concorso internazionale per la Sistemazione dell’area Duchi al Sestriere – 1993 invitato dalla Piaggio S.p.A. alla consultazione ristretta per il progetto del Nuovo Museo Storico Piaggio – 1994 incaricato dalla Fiat S.p.A. del progetto di sette isolati nel nuovo insediamento dell’area di Novoli a Firenze – 1999 Casa della finestra sulle Mura di Firenze – 2000 progetto per il Museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi (AR) – 2003-2006 Museo storico di San Galgano, Chiusdino (SI) – 2006-2010 Chiesa di San Giovanni Apostolo, Perugia – 2011 Tempio di cremazione, Parma – 2014 adeguamento architettonico e liturgico della Basilica di Sant’Andrea di Leon Battista Alberti, Mantova – 2017 Scuola per l’Europa, Parma – 2020 invitato dal Senato di Berlino al concorso ristretto per la sistemazione dell’area Berlin-Spree Kust – 2021 Tempio di cremazione, Toulouse, Francia – 2022 restauro del Museo di San Domenico con la realizzazione della nuova sezione archeologica, Imola – 2022 Nuova uscita del Museo delle Cappelle Medicee, Firenze – 2025 restauro con funzione museale del Palazzo Prosperi-Sacrati, Ferrara
Numerosi progetti e realizzazioni sono pubblicati sulle maggiori riviste internazionali. Le sue opere sono state oggetto di mostre personali organizzate da importanti istituzioni culturali pubbliche e da Università.
Paolo Zermani da sempre si occupa di progetto architettonico e del suo rapporto con il paesaggio.
Legenda
Paolo Zermani
Paolo Zermani has been Full Professor of Architectural Composition at the Faculty of Architecture of the University of Florence since 1990 and, from 2015 to 2021, was Visiting Professor of Architectural Design at the Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana. He has also taught at the Facoltà Teologica dell'Italia Centrale in Florence and at Syracuse University in New York and Florence. Since 2019 he has been coordinator of the Master MUseo Italia.
He was editor-in-chief of the architecture journal "Materia" from 1990 to 2000 and is the founder and coordinator of the conference series "Identità dell'architettura italiana" and of the "Galleria dell'architettura italiana" in Florence. He has also directed the editorial series "Architetture italiane" for Diabasis and currently serves as scientific director of the academic journal "Firenze Architettura".
A member of the Accademia Nazionale di San Luca since 2007, he was invited to the Venice Architecture Biennale in 1991, 1992 and 1996, and to the Milan Triennale in 1993, 1995 and 2013. In 2018 the Accademia Nazionale dei Lincei awarded him the Premio Feltrinelli for Architecture. Since 2024 he has been a member of the Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
His principal works include: the Teatrino di Varano (1983–85); the seaside chapel in Malta (1989); the Chapel-Monument on the former Berlin Wall (1990–92); the sacred building on the Bastione del Sangallo in Rome (1994); the cemetery of Sansepolcro (1998); the Church of S. Giovanni in Perugia (1997–2007); the Town Hall of Noceto (1999); the House of the Window on the city walls of Florence (1999–2002); the Museum of the Madonna del Parto by Piero della Francesca in Monterchi, Arezzo (2000–2010); the crematorium of Parma (2009); the library of the technological campus of the University of Florence (2009); the chapel in the woods at Varano (2012); the prayer chapel in the Fortezza da Basso, Florence (2015); the restoration and reconstruction of the castle of Novara (2016); the architectural and liturgical reform of the Basilica of S. Andrea in Mantua (2016); the School for Europe in Parma (2017); and the new exit of the Museum of the Medici Chapels in Florence (2020).
Paolo Zermani, born in 1958, is Professor of Architectural Composition at the Faculty of Architecture in Florence and Professor of the Master Churches Construction at the Theological Faculty of Central Italy in Florence.He is the founder and coordinator of the conference “Identity of Italian Architecture”.
He was, from 1990 to 2000, Executive Director of the international architecture magazine “Materia”.He has published, among other books: “Identity of architecture”Vol.I-II (1995 and 2002), “Oltre il muro di gomma” (2010).He held a conference and exhibition in Marseille, Paris, Lisbon, Nancy, London, Warsaw, Athens, Arc et Senans, Strasbourg, New York.He has a significant production of projects published in the most important international reviews, including Casabella, A+U Architecture and Urbanism, Architectural Review, Progressive Architecture, Aion, Ottagono, Domus, Abitare la Terra , Eupalino, Deutsche Bauformen, Architektur.He has been invited to the Venice Architecture Biennale in 1991, 1992 and 1996 and at the Milan Triennale in 1995, 2003.In 2004 The Space Gallery in New York organized the exhibition “Paolo Zermani. Architecture in the Italian Landscape”.Since 2008, he is a member of the Accademia Nazionale di S. Luca in Rome.
Paolo Zermani has always been engaged with architectural design and its relationship with the landscape.