Nata a Roma, ha studiato presso la Sapienza e in seguito ha svolto il dottorato presso l'Istututo Orientale di Napoli. Ha trascorso diversi anni in Germania, prima come dottoranda (Bochum, Berlino) e poi come ricercatrice (Mainz). Vive e lavora a Firenze dal 2004.
Giulia Torri, nata a Roma il 19 giugno 1972, è Professoressa ordinaria di Anatolistica (STAA-01/D) presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze ed è Fellow della Alexander von Humboldt Stiftung. La sua attività scientifica si colloca nell’ambito delle culture del Vicino Oriente antico e si concentra in particolare sulla filologia e sulla storia ittita, sulla tradizione manoscritta e la cultura scribale dell’Anatolia del II millennio a.C., sui testi rituali e religiosi, sulla tradizione giuridica ittita e sull’edizione dei testi cuneiformi.
Si è laureata in Lettere antiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1997, con una tesi in Ittitologia, e ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (1998–2001), con una tesi dedicata alle similitudini nella magia analogica ittita.
Tra il 2001 e il 2002 ha lavorato come ricercatrice presso l’Akademie der Wissenschaften und der Literatur – Hethitische Forschungen di Mainz, nell’ambito del progetto di studio e pubblicazione dei testi cuneiformi in lingua ittita rinvenuti negli scavi di Boğazköy/Ḫattuša. Nel 2002–2003 è stata assegnista di ricerca presso la cattedra di Ittitologia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”, proseguendo parallelamente la collaborazione scientifica con l’Akademie der Wissenschaften und der Literatur di Mainz.
Dal 2004 svolge la propria attività accademica presso l’Università degli Studi di Firenze, dove è stata ricercatrice di Ittitologia dal 2004 al 2014 e Professoressa associata dal 2014 al 2023. Dal 1° settembre 2023 è Professoressa ordinaria di Anatolistica.
Una componente centrale del suo percorso scientifico è costituita dalla lunga e continuativa collaborazione con istituzioni di ricerca tedesche. Ha trascorso periodi di studio e ricerca presso le Università di Bochum, la Freie Universität Berlin e, soprattutto, la Johannes Gutenberg-Universität Mainz. Nel 2014 ha ottenuto una fellowship biennale della Alexander von Humboldt Stiftung, svolta presso l’Università di Mainz, per un progetto dedicato ai testi cuneiformi di Boğazköy e allo studio del complesso di tavolette proveniente dal cosiddetto Haus am Hang di Ḫattuša. Ha successivamente proseguito la propria attività scientifica in Germania nell’ambito della rete della Alexander von Humboldt Stiftung.
La ricerca filologica sui testi cuneiformi si è accompagnata fin dall’inizio allo studio diretto dei documenti e alla partecipazione a progetti archeologici. È stata filologa della missione archeologica tedesca a Boğazköy/Ḫattuša e ha lavorato a più riprese sui testi cuneiformi conservati presso il Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara. Ha pubblicato in autografia tre volumi di testi cuneiformi inediti nella serie Keilschrifttexte aus Boghazköy (KBo 45, 49 e 56). Ha inoltre collaborato allo studio e alla pubblicazione dei testi in scrittura cuneiforme provenienti dagli scavi tedeschi di Kayalıpınar e svolge attività di ricerca epigrafica nell’ambito della missione archeologica di Uşaklı Höyük.
Particolarmente significativa è la collaborazione di lunga durata con la Johannes Gutenberg-Universität Mainz e con lo Hethitologie-Portal Mainz (HPM). Nell’ambito del progetto Rituals for the King: Text Analysis, Strategies of Tradition, and the Creation of Royal Ideology among the Hittites, sviluppato insieme a Doris Prechel, ha lavorato allo studio della tradizione dei testi rituali ittiti e alla loro edizione digitale. Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito del Programma Vigoni per il biennio 2009–2011. Con Doris Prechel è stata inoltre vincitrice di un finanziamento del DAAD, nell’ambito del programma Deutsch-Italienische Dialoge, per l’organizzazione della conferenza internazionale Reden an die Götter. Sakrale Sprachen im Alten Orient und benachbarten Gebieten (Mainz, 8–11 ottobre 2012), i cui risultati sono stati pubblicati nel 2015 nella rivista Welt des Orients.
Dal 2024 coordina, sempre nell’ambito dello Hethitologie-Portal Mainz, il progetto di edizione critica digitale delle Leggi ittite (CTH 291–292). La prima fase del lavoro è stata sviluppata nell’ambito del PRIN PNRR 2022 SoRMHA (Social Organization, Resources Management and Human Mobility in Hittite Anatolia). L’edizione di CTH 291 è stata completata e resa disponibile online, mentre è attualmente in corso il lavoro su CTH 292.
Questa linea di ricerca prosegue con CoRel, progetto finanziato dalla Fritz Thyssen Stiftung per il periodo 2026–2028 e coordinato da Giulia Torri presso l’Università di Firenze, in collaborazione con studiosi e istituzioni tedesche. Il progetto è dedicato allo studio e alla nuova edizione scientifica del corpus delle Leggi ittite, con particolare attenzione alla tradizione manoscritta, alla paleografia dei manoscritti antico-ittiti, ai rapporti tra le diverse redazioni e alla storia della trasmissione del testo, integrando l’analisi filologica con gli strumenti della ricerca digitale.
Dal 2010 al 2014 ha inoltre collaborato al progetto MNAMON – Antiche scritture del Mediterraneo della Scuola Normale Superiore di Pisa, contribuendo alle sezioni dedicate alle lingue e alle scritture dell’Anatolia e del Vicino Oriente antico: ittita, luvio e hurrico per il II millennio a.C. e licio, cario, frigio e lidio per il I millennio a.C.
Ha partecipato con ruoli di responsabilità a numerosi progetti di ricerca nazionali. Ha coordinato l’unità di ricerca fiorentina nell’ambito dei PRIN 2015, PRIN 2017 e PRIN 2020 ed è responsabile dell’unità fiorentina del PRIN PNRR 2022 SoRMHA, dedicato allo studio delle forme di organizzazione sociale, gestione delle risorse e mobilità nell’Anatolia ittita. Nell’ambito di questo progetto ha inoltre coordinato attività di ricognizione sul territorio dell’Anatolia centrale, riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La sua attività sul campo comprende una lunga collaborazione con il progetto archeologico di Uşaklı Höyük, in Turchia, del quale è stata co-direttrice e nel quale svolge attività come ittitologa ed epigrafista. Ha inoltre coordinato progetti sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per lo svolgimento delle attività di ricerca archeologica ed epigrafica in Turchia.
Accanto all’attività di ricerca, svolge attività scientifica ed editoriale. È co-direttrice della collana Studia Asiana e, dal 2025, Editor-in-Chief della rivista scientifica Asia Anteriore Antica e membro del comitato editoriale della rivista La Parola del Passato.
La sua attività scientifica si caratterizza complessivamente per l’integrazione tra filologia, studio diretto dei documenti cuneiformi, ricerca archeologica, storia della tradizione testuale e strumenti digitali, all’interno di una consolidata rete di collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali.
La tradizione epigrafica dei testi cuneiformi ittiti; attività scribali, archiviazione e trasmissione dei testi cuneiformi di Hattusa; i testi magici ittiti: le formule magiche e la loro costruzione, i rituali per i sovrani, la trasmissione dei testi magici; il pantheon ittita e le divinità femminili; società, economia e amministrazione dello stato ittita.
Si assegnano tesi triennali sulla storia, la società e e la cultura dell'Anatolia con attenzione anche a temi di archeologia e di iconografia;
Si assegnano tesi megistrali su temi originali di storia, società e cultura del mondo ittita con particolare attenzione alla filologia, alle scritture e all'analisi delle fonti in lingua originale.
The Corpus of the Hittite Laws
https://www.hethport.uni-wuerzburg.de/CHiL/?lang=IT
Legenda
Giulia Torri, born in Rome on 19 June 1972, is Full Professor of Anatolian Studies (STAA-01/D) at the Department of History, Archaeology, Geography, Fine and Performing Arts (SAGAS), University of Florence, and is a Fellow of the Alexander von Humboldt Foundation. Her research focuses on the cultures of the ancient Near East, with particular emphasis on Hittite philology and history, the manuscript tradition and scribal culture of second-millennium BCE Anatolia, ritual and religious texts, Hittite legal tradition, and the edition of cuneiform texts.
She graduated in Classics from Sapienza University of Rome in 1997 with a thesis in Hittitology and obtained her PhD from the Istituto Universitario Orientale in Naples (1998–2001), with a dissertation on similes in Hittite analogical magic.
From 2001 to 2002, she worked as a researcher at the Akademie der Wissenschaften und der Literatur – Hethitische Forschungen in Mainz, within the project devoted to the study and publication of Hittite cuneiform texts discovered during the excavations at Boğazköy/Ḫattuša. In 2002–2003, she held a postdoctoral research fellowship in Hittitology at the Faculty of Humanities of Sapienza University of Rome, while continuing her scholarly collaboration with the Akademie der Wissenschaften und der Literatur in Mainz.
Since 2004, she has pursued her academic career at the University of Florence, where she was Researcher in Hittitology from 2004 to 2014 and Associate Professor from 2014 to 2023. Since 1 September 2023, she has been Full Professor of Anatolian Studies.
A central component of her academic career has been her long-standing collaboration with German research institutions. She has spent extended periods of study and research at the universities of Bochum, Freie Universität Berlin and, in particular, Johannes Gutenberg University Mainz. In 2014, she was awarded a two-year fellowship by the Alexander von Humboldt Foundation, hosted by the University of Mainz, for a project devoted to the cuneiform texts from Boğazköy and to the study of the group of tablets originating from the so-called Haus am Hang at Ḫattuša. She subsequently continued her research activities in Germany within the scholarly network of the Alexander von Humboldt Foundation.
Her philological research on cuneiform texts has, from the outset, been closely connected with the direct study of original documents and participation in archaeological projects. She served as philologist of the German archaeological mission at Boğazköy/Ḫattuša and has repeatedly worked on the cuneiform tablets housed in the Museum of Anatolian Civilizations in Ankara. She has published three volumes of previously unpublished cuneiform texts in hand copies in the series Keilschrifttexte aus Boghazköy (KBo 45, 49 and 56). She has also contributed to the study and publication of cuneiform texts from the German excavations at Kayalıpınar and carries out epigraphic research within the archaeological mission at Uşaklı Höyük.
Of particular importance is her long-standing collaboration with Johannes Gutenberg University Mainz and the Hethitologie-Portal Mainz (HPM). Within the project Rituals for the King: Text Analysis, Strategies of Tradition, and the Creation of Royal Ideology among the Hittites, developed together with Doris Prechel, she has worked on the study of the textual tradition of Hittite rituals and their digital edition. The project received funding under the Vigoni Programme for the period 2009–2011. Together with Doris Prechel, she was also awarded funding by the DAAD within the Deutsch-Italienische Dialoge programme for the organisation of the international conference Reden an die Götter. Sakrale Sprachen im Alten Orient und benachbarten Gebieten (Mainz, 8–11 October 2012), whose results were published in 2015 in the journal Welt des Orients.
Since 2024, she has coordinated, within the Hethitologie-Portal Mainz, the digital critical edition of the Hittite Laws (CTH 291–292). The first phase of this work was developed within the framework of the PRIN P