Giovedì ore 13.00, studio docente, Via San Gallo 10, terzo piano, stanza 306
Michele Nucciotti è Professore Associato di Archeologia Medievale presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze. La sua attività scientifica riguarda lo studio archeologico delle società medievali, con particolare attenzione alle relazioni tra cultura materiale, architettura, paesaggi, comunità locali e sistemi politici e culturali sovralocali.
La sua ricerca si è sviluppata a partire dall’archeologia dell’architettura e dallo studio dei sistemi di produzione edilizia, progressivamente ampliati alla scala degli insediamenti e dei paesaggi storici. In questo quadro ha contribuito allo sviluppo dell’approccio della Light Archaeology, che integra archeologia degli elevati, analisi territoriale, cultura materiale, fonti storiche e metodi di documentazione digitale per ricostruire i processi sociali attraverso prospettive multiscalari e procedure prevalentemente non invasive.
Un tema centrale delle sue ricerche è il rapporto tra società locali e sistemi culturali di ampia scala. Attraverso contesti archeologici della Toscana, del Mediterraneo orientale e del Caucaso, studia i modi in cui comunità e sistemi produttivi locali recepiscono, trasformano e contribuiscono a produrre modelli architettonici, pratiche materiali e paesaggi connessi a più ampie reti politiche, economiche e culturali. In questa prospettiva si collocano gli studi sulle Great and Little Traditions, sulle architetture e sui paesaggi del potere, sulle società di frontiera del Levante medievale e, più recentemente, sulle Silk Roads e sulle espressioni culturali Armenianate nell’Armenia medievale.
Dal 2000 coordina ricerche territoriali e archeologiche nella Toscana meridionale; dal 2002 partecipa alla direzione delle ricerche archeologiche a Petra e Shobak in Giordania, dove dal 2019 dirige il Medieval Petra–Shobak Project (UNIFI-MAECI); dal 2014 dirige The Making of the Silk Roads in Armenia (UNIFI-MAECI), con ricerche nel Vayots Dzor e successivamente a Dvin. Tra il 2020 e il 2026 è stato Senior Researcher nel progetto ERC ArmEn – Armenia Entangled: Connectivity and Cultural Encounters in Medieval Eurasia, nell’ambito del quale ha sviluppato ricerche archeologiche sulle società e sui paesaggi dell’Armenia medievale.
Un’ulteriore linea di ricerca riguarda la Public Archaeology e la gestione del patrimonio culturale, intese come estensione dello studio delle relazioni tra comunità, territorio e cultura materiale al mondo contemporaneo. Le sue attività comprendono progettazione museale, valorizzazione territoriale, archeologia partecipata, valutazione del rischio nei siti archeologici e sperimentazione di modelli che integrano ricerca, conservazione e sviluppo locale sostenibile (scientific coordinator di progetti AICS e EuropeAID in Giordania e Armenia tra il 2010 e il 2026). Tra il 2020 e il 2023 è stato PI per l'Italia del progetto europeo JPI Cultural Heritage, DEEP CITIES Curating Sustainable URBAn Transformations through HERItage.
La documentazione digitale costituisce una componente trasversale di questo percorso. Dalle prime applicazioni della fotogrammetria e dei sistemi informativi tridimensionali all’archeologia dell’architettura, le sue ricerche hanno progressivamente esplorato l’integrazione di dati stratigrafici, territoriali e 3D come strumenti di analisi, interpretazione e comunicazione del patrimonio.
La sua attività scientifica si concentra oggi sulla costruzione di approcci comparativi allo studio delle società medievali del Mediterraneo e dell’Eurasia, con particolare interesse per i processi attraverso i quali pratiche e comunità locali interagiscono con reti e tradizioni culturali sovralocali, contribuendo alla loro trasformazione e riproduzione nel tempo.
Data di conseguimento
27/01/2005
Titolo conseguito
Dottore di ricerca
Descrizione
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Voto conseguito
Eccellente
Titolo della Tesi
Le Pietre del potere. Per una storia archeologica dell'Amiata tra X e XIV secolo
Titolo dottorato
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE: STRUTTURE DELLA SOCIETA`, INSEDIAMENTI ED ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO, ATTIVITA` PRODUTTIVE
Nome e indirizzo istituzione
Università degli Studi de L'AQUILA - Via Giovanni Falcone, 25 - Loc. COPPITO - L'AQUILA
16/02/2000
Laurea (vecchio ordin.)
LAUREA IN LETTERE - Tesi di ricerca in Archeologia Medievale
110/110 e lode
Santa Fiora nel basso Medioevo(ss. XII- XIV). Gestione del potere e dinamiche urbanistiche in un castello amiatino: una lettura archeologica.
Università degli Studi di FIRENZE - P.zza S. Marco, 4 - FIRENZE
Abilitazioni
Anno
2012
Abilitazione
Abilitazione Scientifica Nazionale 10/A1 ARCHEOLOGIA – II Fascia: Abilitato
Valida dal
04/02/2014
Fino al
04/02/2020
Periodo
Posizione
Professore incaricato
Qualifica
RTD a
Corso
Storia degli insediamenti medievali (L-ANT/08)
CdS B060 Archeologia
Università degli Studi di FIRENZE - P.zza S. Marco, 4 – FIRENZE
Struttura
Dipartimento SAGAS
Docente/Direttore (con H. Petrosyan)
The Making of the Silk Road in Armenia
I e II Seminario Internazionale della Missione Archeologica Italiana in Armenia
Yerevan State University – Department of Cultural Studies – Yerevan (AM)
Docente
Documentazione Archeologica
I e II Seminario Tematico di Disegno per l’Archeologia e l’Architettura
Dipartimento DIDA
Archeologia Pubblica
Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici
Restauro archeologico (con G. Vannini)
Scuola di Specializzazione in Architettura
Archeologia Medievale
CdS B001 Storia e tutela dei beni archeologici, artistici, archivistici e librari
Professore a contratto
Assegnista
Storia dell’Insediamento Medievale (L-ANT/08)
2010/2011
International Expert in Light Archaeology
Docente/ricercatore
Andrews University (USA) – Hisban Archaeological Season 2010
Amman (Giordania)
01/10/2010 – 16/10/2013
Corso/Insegnamento
Archeologia Medievale (sd.)
01/11/2009 - 31/10/2011
Fondamenti di Informatica per l'Archeologia
a.a. 2003-4 – oggi
Coordinatore delle attività di ricerca e didattica
Assegnista/contrattista/RTDa
Laboratorio di Archeologia Medievale
Ambiti: Archeologia Leggera, Archeologia Pubblica, Archeoinformatica
Dipartimento SAGAS, Via San Gallo 10, Firenze
Post Legge 240/2010
16/10/2013 – oggi
Ricercatore a Tempo Determinato di tipo a
L-ANT/08 Archeologia Cristiana e Medievale
01/07/2012 – 30/06/2013
Assegnista di ricerca
01/07/2011 – 30/06/2012
Ante Legge 240/2010
01/03/2010 - 28/02/2011
01/03/2009 - 28/02/2010
01/01/2006 -28/02/2009
Contratto di ricerca co.co.co. post-doc
Tipo di attività svolta
FIRB2001 - giovane ricercatore in "Archeologia Medievale Mediterranea" - ref. Prof. Guido Vannini
01/01/2008 -31/03/2008
Contratto di ricerca
01/07/2004 - 30/06/2005
01/07/2003 - 30/06/2004
Borsista Erasmus (9 mesi)
University of London (UK)
Royal Holloway College, Egham, Surrey TW20 0EX
History Department – Tutor Dr. Hugo Blake
Direzione e/o Coordinamento Scientifico
Sotto la direzione scientifica di Guido Vannini
2014-2015Università di Firenze, Dip. SAGAS
Ministero degli Affari esteri
Yerevan State University
Missione archeologica italiana in Armenia
The Making of the Silk Road in Armenia (cc. 7-14). A Light Archaeology
Analisi stratigrafiche degli elevati nei siti di: Arates, Selim, Hors (Vaiots Dzor)
Ruolo: Direttore Scientifico
1997-2015Università di Firenze, Dip. SAGAS
Department of Antiquities of Jordan
Missione archeologica italiana a Petra
Petra ‘medievale’ archeologia degli insediamenti di età crociato-ayyubide in Transgiordania. Analisi stratigrafiche degli elevati nei siti di: Shawbak, Al-Habis, Al-Wu’ayra (Maan, Jordan)
Ruolo: 1997-2003: Responsabile analisi stratigrafiche degli elevati;
2004-2015: Co-direttore
2000-2015Università di Firenze
Metodi informatici della ricerca archeologica
Progetto territoriale:
Produzione edilizia e gestione del potere nell’Amiata del medioevo
Analisi stratigrafiche degli elevati
Scavo archeologico di Castel Vaiolo (Arcidosso – GR)
Ruolo: Direttore scientifico
2004-2011Università di Firenze
Comune di Calenzano (FI)
Calenzano e il suo territorio nel medioevo
Scavo archeologico del sito di Poggio Uccellaia
Ruolo: direzione delle attività archeologiche
2011 Andrews University (USA)
The Madaba Plains. Hesban Project
Analisi degli elevati della cittadella Romano-Mamelucca di Hesban
Ruolo: international visiting expert
2000-2003Università di Firenze
Cnrs Aix en Provence
Project collectif de recherche:
Mariana et la basse vallée du Golo de l’age du fer a la fin du Moyen Age
Analisi stratigrafiche degli elevati di età medievale
2001-2003Università di Firenze
Museo della città e del territorio di Monsummano (PT)
Il sito fortificato di Monsummano alto e il Montalbano nel medioevo
2003 Soprintentenza BB. A. A. Firenze
Studio Vaiani
Analisi stratigrafica della Villa Permoli a Tomerello (FI)
2002 Università Ca’ Foscari Venezia
Archeologia Islamica
Progetto territoriale: Shayzar Project (Syria)
Ruolo: responsabile delle analisi stratigrafiche degli elevati
2002 Soprintentenza BB. A. A. Siena e Grosseto
Analisi stratigrafica della torre di Sant’Agostino a Santa Fiora (GR)
2000 Università di Firenze
Progetto archeologico Il poggio fortificato di Amantea (CS)
Ruolo: responsabile analisi stratigrafiche degli elevati
1993-1999Università di Firenze
Scavo archeologico di Poggio alla Regina (Reggello – FI)
Ruolo: Responsabile di settore
1996 British School at Rome
Scavo archeologico dell’abbazia di San Vincenzo al Volturno (IS)
Ruolo: Volontario
1995 Soprintendenza archeologica della Toscana
Scavo archeologico dell’abbazia di San Rabano all’Uccellina (GR)
1993 Università di Firenze
Scavo archeologico della cupola di San Domenico di Prato (PO)
Ruolo: Operatore di scavo
Legenda
Michele Nucciotti is Associate Professor of Medieval Archaeology at the Department of History, Archaeology, Geography, Fine and Performing Arts (SAGAS), University of Florence. His research focuses on the archaeology of medieval societies, with particular attention to the relationships between material culture, architecture, landscapes, local communities, and supra-local political and cultural systems.
His research developed from the archaeology of architecture and the study of building production systems, progressively expanding to encompass settlements and historical landscapes. Within this framework, he has contributed to the development of the Light Archaeology approach, which integrates building archaeology, landscape analysis, material culture, historical sources, and digital documentation methods to reconstruct social processes through multiscalar perspectives and predominantly non-invasive procedures.
A central theme of his research is the relationship between local societies and large-scale cultural systems. Drawing on archaeological contexts in Tuscany, the Eastern Mediterranean, and the Caucasus, he investigates the ways in which local communities and production systems receive, transform, and actively contribute to the making of architectural models, material practices, and landscapes embedded in wider political, economic, and cultural networks. This perspective informs his research on Great and Little Traditions, architectures and landscapes of power, frontier societies in the medieval Levant and, more recently, the Silk Roads and Armenianate cultural expressions in medieval Armenia.
Since 2000, he has coordinated archaeological and landscape research in southern Tuscany. Since 2002, he has been involved in directing archaeological research at Petra and Shobak in Jordan, where he has directed the Medieval Petra–Shobak Project (UNIFI–MAECI) since 2019. Since 2014, he has directed The Making of the Silk Roads in Armenia (UNIFI–MAECI), conducting research first in Vayots Dzor and subsequently at Dvin. Between 2020 and 2026, he was Senior Researcher in the ERC project ArmEn – Armenia Entangled: Connectivity and Cultural Encounters in Medieval Eurasia, within which he developed archaeological research on the societies and landscapes of medieval Armenia.
A further strand of his research concerns Public Archaeology and cultural heritage management, understood as an extension into the contemporary world of his study of the relationships between communities, territories, and material culture. His activities include museum planning and interpretation, territorial heritage enhancement, participatory archaeology, archaeological site risk assessment, and the development of models integrating research, conservation, and sustainable local development. Between 2010 and 2026, he served as scientific coordinator of AICS and EuropeAid projects in Jordan and Armenia. From 2020 to 2023, he was the Italian PI of the European JPI Cultural Heritage project DEEP CITIES – Curating Sustainable URBAn Transformations through HERItage.
Digital documentation represents a cross-cutting component of this research trajectory. From early applications of photogrammetry and three-dimensional information systems to building archaeology, his research has progressively explored the integration of stratigraphic, spatial, and 3D data as tools for archaeological analysis, interpretation, and heritage communication.
His current research focuses on developing comparative approaches to the study of medieval societies across the Mediterranean and Eurasia, with particular interest in the processes through which local practices and communities interact with supra-local networks and cultural traditions, actively contributing to their transformation and reproduction over time.