È ricercatrice RTD-A in L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale (ARCH-01/E) presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze.È laureata in Archeologia Cristiana e Medievale, disciplina nella quale ha conseguito anche il Diploma di Scuola di Specializzazione e il titolo di Dottore di Ricerca. Nel 2018 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di II fascia nella classe L-ANT/08. Negli anni intercorsi tra la laurea e l’Abilitazione ha frequentato corsi di perfezionamento e formazione in Archeologia e Conservazione dei Beni Culturali, Archeologia della produzione e Modellazione tridimensionale per l’archeologia.
Attualmente insegna Archeologia Medievale nel corso di laurea triennale in Storia e tutela dei beni archeologici, artistici, archivistici e librari, e Archeologia e storia degli insediamenti medievali nel corso di laurea magistrale, sempre presso l’Università di Firenze, Dipartimento SAGAS. Dal 2018 al 2021 ha ricoperto il ruolo di professore a contratto per Metodologia della Ricerca Archeologica nel Corso di Laurea Magistrale in Archeologia dell’Università di Firenze e, dal 2015 al 2019, ha insegnato la stessa disciplina presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della medesima università. Nell’anno accademico 2020-2021 ha insegnato Archeologia Islamica presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Genova e ha tenuto un ciclo di lezioni seminariali sul tema La cultura materiale in Armenia tra VIII e XIV secolo per il corso di Storia dell’Eurasia nel Medioevo dell’Università di Firenze. In precedenza, ha ricoperto un incarico di docenza annuale a contratto per Archeologia Medievale (a.a. 2011-2012), sempre all’Università di Firenze.
Segue e correda da anni tesi di laurea triennale, magistrale e di Scuola di Specializzazione per la Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università fiorentina.
È ricercatrice nel progetto ERC ARMEN “Armenia Entangled: Connectivity and Cultural Encounters in Medieval Eurasia 9th–14th Centuries”, con un focus sull’analisi delle interazioni culturali nel sito di Dvin (Armenia). Dall’a.a. 2020/2021 è co-direttrice della missione archeologica “The Making of the Silk Road in Armenia”, diretta dal Prof. Michele Nucciotti, Università di Firenze, di cui è responsabile per il settore di Archeologia della Produzione. Dal 2021 al 2023 ha diretto le ricerche di Archeologia della Produzione nel progetto “New stratigraphic assessment of pottery production and consumption in Dvin-Dabil (Armenia), cc. 7–13”. Nello stesso periodo è co-direttrice del progetto “Medieval Petra – Archaeology of Crusader-Ayyubid Settlement in Transjordan” (Giordania), dove ha coordinato le attività di scavo e archeologia della produzione.
In Italia, dopo un periodo di formazione all’interno delle attività della Cattedra fiorentina (Poggio alla Regina, Rocca Ricciarda, Modigliana), dal 2004 è responsabile del settore archeologia dei materiali da costruzione edilizia nel progetto Gestione del potere e politica edilizia sul monte Amiata nel medioevo, diretto dal Prof. Nucciotti. Dal 2007 dirige il progetto Montaccianico. Dal castello alla terra nuova ‘fiorentina’, sostenuto dal Comune di Scarperia-San Piero e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Dal 2011 è Membre Associé del LA3M (Laboratoire d'Archéologie Médiévale et Moderne en Méditerranée).
Corsi:
Insegnamento di Archeologia Medievale – Corso di Laurea Triennale in STORIA E TUTELA DEI BENI ARCHEOLOGICI, ARTISTICI, ARCHIVISTICI E LIBRARI - Università di Firenze - Dipartimento SAGAS;
Insegnamento di Storia e Archeologia degli insediamenti medievali – Corsa di Laurea Magistrale in Archeologia - Università di Firenze - Dipartimento SAGAS
Professore a contratto di Metodologia della Ricerca Archeologica – Corso di Laurea Magistrale in Archeologia –Università di Firenze - Dipartimento SAGAS;
Professore a contratto di Archeologia Islamica - Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici – Università di Genova;
Professore a contratto di Metodologia della Ricerca Archeologica - Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Università di Firenze;
Professore a contratto di Archeologia Medievale - Cattedra di Archeologia Medievale, Corso di Laurea Triennale in Tutela dei Beni Culturali –Università degli Studi di Firenze;
Seminari:
a.a. 2020/2021
Negli anni accademici precedenti ho tenuto sistematicamente seminari di Archeologia della Produzione nel Mediterraneo e di Archeologia Teorica nei corsi di Archeologia Medievale, Corso di Laurea Magistrale in Archeologia.
Lectures per Enti stranieri
Global Archaeology and Medieval Archaeology – Yerevan State University (Armenia), come vincitrice di Programma Ka107 (Mobility for Teaching).
The Archaeology of Production - Yerevan State University (Armenia), come vincitrice di Programma Ka107 (Mobility for Teaching).
The stone: the chain operatoire from quarry to building - Yerevan State University (Armenia), come vincitrice di Programma Ka107 (Mobility for Teaching).
Pottery and stratigraphy - Yerevan State University (Armenia), come vincitrice di Programma Ka107 (Mobility for Teaching).
Classification pottery of Florence Dvin excavation - Yerevan State University (Armenia), come vincitrice di Programma Ka107 (Mobility for Teaching).
Archaeology and Cultural heritage in war zone all’ ISI Florence-International Studies Institute (Firenze).
Products and production in medieval Shawbak per la Società Dante Alighieri di Amman, durante la European Week of Culture in Amman (Amman, Giordania).
From Petra to Shawbak: Crusaders on the road to Jerusalem alla Georgetown University in Florence, Firenze.
Laboratori
Il laboratorio, che eroga crediti formativi per gli studenti del triennio (Storia e tutela dei beni archeologici, artistici, archivistici e librari) e del biennio (Archeologia), si svolge per 50 ore ciascun anno accademico.
Tutoraggio e correlazioni di tesi triennali (Storia e Tutela dei Beni archeologici, magistrali e di Scuola di Specializzazione
1. Dal a.a. 2018 - in corso
Attività di tutoraggio e di correlazioni di tesi di Laurea Triennale, Magistrale e di Scuola di Specializzazione
Membro eletto del Consiglio Direttivo del Centro Ligure per la Storia della Ceramica
Membro eletto del Consiglio Direttivo del Centro Studi Lunensi
Membro del Consiglio Direttivo SAMI (Società Archeologi Medievisti Italiani) (2016-2018 membro eletto, dal 2018 a ora tesoriere)
Membre Associé du LA3M (LABORATOIRE D'ARCHÉOLOGIE MÉDIÉVALE ET MODERNE EN MÉDITERRANÉE) - Aix en Provence (Francia)
Gruppi di ricerca internazionali
Gruppi di ricerca nazionali
Congressi internazionali
Congressi nazionali
Mostre/Musei:
Ruolo: Collaboratrice e curatrice dei contenuti archeologici e sviluppo contenuti.
Archeologia Pubblica
IDONEITÀ
Conseguimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, professore di II fascia, classe L-ANT/08.
CNR-Roma
Concorso RM98/1 “Scienze, tecnologie e valorizzazione dei Beni Culturali” II posto in graduatoria, idonea con votazione 76,90/110.
INCARICHI DI RICERCA
a.a. 2013-2017.
Attività: Classificazione e archiviazione dei reperti ceramici provenienti dalle indagini condotte dalla Cattedra di Archeologia Medievale e predisporne le condizioni per la loro musealizzazione. Università di Firenze - Dipartimento SAGAS
2012 (maggio-ottobre).
a.a. 2010.
a.a. 2008/2009 (ante L 240/2010).
a.a. 2006/2007 (ante L 240/2010).
A.A. 2003/2004.
a.a. 2001/2002.
e memoria, diretta da Vasco La Salvia e Francesca Zagari,Spolia. Journal of Medieval Studies
Archeologa medievista, unisce lo studio dei paesaggi stratificati e del costruito storico all’indagine archeologica, con particolare attenzione allo scavo e all’analisi dell’edilizia, in un’ottica centrata sull’archeologia della produzione. I suoi interessi si estendono anche alla valorizzazione e alla comunicazione del patrimonio culturale, sia tangibile che intangibile, in linea con i principi dell’archeologia pubblica.
Si dedica allo studio della cultura materiale, con focus sulle produzioni delle società preindustriali. L’inserimento nel gruppo di ricerca della Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze ha permesso di ampliare i suoi interessi verso contesti italiani, mediterranei ed euroasiatici, affrontati secondo un approccio multiscalare – locale, regionale, sovraregionale – e sempre con attenzione all’archeologia della produzione.
Le sue tesi di laurea, specializzazione e dottorato riflettono questo orientamento metodologico. Il dottorato, culminato nella pubblicazione di una monografia, è incentrato sul ruolo della fase estrattiva della pietra nel ciclo produttivo edilizio medievale, con specifico riferimento all’Amiata occidentale. In Armenia, si occupa attualmente dell’analisi delle filiere produttive della pietra e della ceramica medievale. Le attività in corso nel Vayots Dzor comprendono ricognizioni sistematiche e caratterizzazione tecnologica delle murature e dei manufatti litici, con l’obiettivo di ricostruire le dinamiche produttive e identificare le maestranze coinvolte. L’indagine ceramica si concentra sul sito di Dvin/Dabil, analizzando le classi locali e le importazioni tra VII e XIV secolo, con particolare attenzione alle ceramiche invetriate e alle connessioni con le produzioni islamiche coeve.
In Giordania, ha studiato le principali classi ceramiche dei secoli XII e XIII, in particolare la Hand Made Painted Ware, conducendo parallelamente ricerche sull’estrazione della pietra nell’area di Petra e di Shawbak (MaʿAn).
Ha sviluppato un interesse specifico per la rappresentazione archeo-informatica del dato archeologico, in particolare quello stratigrafico, collaborando con il Laboratoire LIS (Aix-Marseille Université). Questo ambito l’ha portata a partecipare al concorso RM98/1 “Scienze, tecnologie e valorizzazione dei Beni Culturali”, ottenendo il secondo posto e la valutazione di idoneità.
All’interno dei progetti di ricerca, italiani e internazionali, orienta le attività verso la valorizzazione del patrimonio culturale, occupandosi anche di progettazione e redazione di contenuti per la fruizione pubblica, spesso multimediale, in collaborazione con Enti Locali, Soprintendenze e soggetti privati.
È socia fondatrice, dal 2011, della cooperativa “Laboratori Archeologici San Gallo”, spin-off accademico dell’Università di Firenze, attiva nei settori della ricerca, gestione e valorizzazione dei Beni Culturali, di cui è stata anche amministratrice.
Ha ideato e realizzato programmi di Archeologia Pubblica in Giordania nell’ambito del progetto europeo Liaisons for Growth e ha partecipato al progetto triennale Shawbak Public Archaeology for Development finanziato da AICS (Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo).
Le sue ricerche si inseriscono in progetti di archeologia leggera, intesa come approccio metodologico integrato che unisce ricognizione territoriale, scavo stratigrafico e analisi dell’edilizia storica. L’obiettivo è la ricostruzione delle dinamiche insediative di lungo periodo, attraverso interventi a basso impatto e fortemente interdisciplinari. Le indagini si sviluppano su scala territoriale e urbana, e sono orientate alla definizione critica dei paesaggi costruiti e alla valorizzazione sostenibile del patrimonio archeologico.
Legenda