Oltre gli orari previsti per il laboratori il ricevimento si svolge il giovedì mattina presso la propria sede in via Micheli. Un contatto per mail precedente l'incontro è consigliato.
Laureato in architettura (indirizzo urbanistico) nel 1994 e dottore di ricerca in “progettazione urbana, territoriale e ambientale” dal 2000.
Ha collaborato, come ricercatore non strutturato, a diverse ricerche di rilevanza nazionale con gruppi coordinati dal dipartimento di urbanistica di Firenze ed a gruppi di ricerca internazionali su tematiche legate ai paesi in via di sviluppo. Ha in oltre svolto ricerche a livello europeo in Ungheria e Finlandia, dove ha svolto anche attività didattica nel contesto di collaborazioni fra le facoltà di architettura di Firenze, Oulu e Budapest.
Ha lavorato come ricercatore presso l'Istituto Regionale Programmazione Economica della Toscana (IRPET) dove si è occupato di monitoraggio dell'attività di pianificazione, di urbanistica e sostenibilità, di partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche. Ha lavorato come funzionario presso la giunta regionale della toscana e come consulente per diversi piani urbanistici, in Italia e all'Estero (Niger, Cuba, Cina).
Fa parte del Laboratorio di Progettazione Ecologica degli Insediamenti (LAPEI), gruppo di ricerca che ha sviluppato l'approccio territorialista alla pianificazione, attivo presso l'Università di Firenze e dell'International Network for Urban Research and Action (INURA), organizzazione che ha fra i suoi scopi lo studio della città sotto una prospettiva critica e multidisciplinare.
La sua attività di ricerca ha coperto più campi fra cui i più rilevanti sono: la partecipazione degli abitanti al progetto urbanistico ed alla politiche di pianificazione; la rappresentazione cartografica come mezzo di conoscenza e di condivisione delle scelte in urbanistica; le trasformazioni dello spazio pubblico sotto la spinta dell'economia globale. Recentemente ha coordinato un'unità di ricerca su strumenti per la sostenibilità e carrying capacity nel contesto delle previsioni del piano urbanistico.
Alcune informazioni sui suoi lavori sono disponibili qui: www.controgeografie.net
1. Informazioni Personali
Nome: Iacopo Zetti
Indirizzo: Via Micheli, 2 – 50121 Firenze (Italia)
Telefono: +39 338 6729723
E-mail: iacopo.zetti@unifi.it
2. Posizione Attuale
Professore Associato presso l'Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Architettura (DiDA).
GSD: 08/CEAR-12 (Pianificazione e progettazione urbanistica e territoriale).
Settore Scientifico-Disciplinare: CEAR-12/A (Tecnica e pianificazione urbanistica).
3. Esperienza Professionale e Incarichi Istituzionali
2014 – 2024: Comune di Fiesole. Assessore al territorio (urbanistica, lavori pubblici, ambiente, mobilità).
2010 – 2012: Regione Toscana. Funzionario presso la direzione territorio e paesaggio. Responsabile del monitoraggio delle politiche di governo del territorio e del PIT.
2007 – 2010: IRPET (Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana). Ricercatore in campo urbanistico su politiche territoriali, carrying capacity e consumo di suolo.
1994 – 2007: Cooperazione Internazionale e Pratica Professionale. Collaborazioni esperte nel Sud del mondo (Eritrea, Niger, Cuba) e attività di pianificazione/consulenza per i Comuni di Scandicci, Lastra a Signa e Peccioli.
4. Istruzione e Formazione
2000: Dottorato di Ricerca in Progettazione urbana, territoriale ed ambientale presso l'Università di Firenze. Tesi sulla città post-socialista (Budapest).
1994: Abilitazione Professionale all'esercizio della professione di Architetto.
1994: Laurea in Architettura presso l'Università di Firenze (V.O.). Votazione: 110/110 con lode. Tesi sullo sviluppo rurale in Eritrea.
5. Attività di Ricerca
L'attività scientifica è guidata da un approccio territorialista e si articola in tre filoni:
partecipazione e Democrazia Deliberativa: Studio del coinvolgimento degli abitanti (L.R. 69/07 Toscana). Riflessione sulla costruzione sociale dello spazio pubblico inteso, secondo la lezione di Patrick Geddes, come web of life.
Trasformazioni Urbane e "Urbanizzazione Planetaria": Analisi dei modelli di organizzazione regionale e post-metropolitana dell'urbano e riqualificazione delle aree di margine.
Strumenti GIS e Indicatori Territoriali: Sviluppo di geo-database e indicatori spazializzati per l'analisi delle trasformazioni insediative e del consumo di suolo.
Progetti Rilevanti:
Horizon 2020 PHOENIX (2021-2025): Coordinatore del WP2 ("Participatory and deliberative practices and the environmental challenge") e coordinatore dell'unità DiDA per il Task 2.4 (diagnostica locale nei territori pilota).
PNRR IDEATES (Maggio 2024 – Gennaio 2025): Responsabile scientifico dell'unità DiDA per l'analisi dei fattori socio-economici dell'efficienza energetica.
PRIN 2012: Membro dell'unità di ricerca nazionale sui territori post-metropolitani e l'urbanizzazione regionale.
6. Attività Didattica
Insegnamenti Curriculari: Analisi della città e del territorio, Laboratorio di pianificazione e governo del territorio.
Dottorato di Ricerca: Dal 2020 al 2026 referente del curriculum in "Progettazione urbanistica e territoriale" presso il corso di dottorato in Sostenibilità e innovazione per il progetto dell'ambiente costruito e del sistema prodotto.
7. Selezione di Pubblicazioni e Contributi
Monografie:
Rossi, Maddalena; Zetti, Iacopo (2018). In mezzo alle cose. Città e spazi interclusi. Firenze: Università degli Studi di Firenze, ISBN:9788833380469
Fiorentini, Giulia; Rossi, Maddalena; Zetti, Iacopo (2020). Paesaggi d'innovazione. Il Distretto Biologico di Fiesole: un progetto corale di territorio. Firenze: Didapress, ISBN:9788833381015
Zetti, Iacopo (1999). La città post socialista. Il caso di Budapest fra globalizzazione ed eredità passate.
Articoli:
Rossi, M.; Zetti, I. (2025). Planning in-between spaces: from a theoretical perspective to urban design strategies for marginalised urban fabrics. CITY, TERRITORY AND ARCHITECTURE, vol. 12, pp. 1-11, ISSN:2195-2701
Fontana, C.; Testi, A.; Allegretti, G.; Zetti, I.; Rossi, M. (2025). Embedding justice into climate policies through participatory approaches: prospects and pitfalls toward community-based adaptation pathways in Bologna, Italy. CITIES, vol. 163, pp. 105998-106009, ISSN:0264-2751
Zetti, I. (2024). Stabilità strutturale, complessità, estetica. René Thom come spunto per un’interpretazione del (bel) paesaggio. ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI, vol. LV, pp. 11-34, ISSN:0004-0177
Zetti, I. (2021). La città con l’esse davanti. Michelucci, De Carlo, Rodari: spunti per una fantasia disubbidiente. CRIOS, vol. 21, pp. 4-17, ISSN:2279-8986
Rossi M.; Zetti I. (2019). La città di John Ruskin. Dalla descrizione del paesaggio di Dio alla natura morale degli uomini. RESTAURO ARCHEOLOGICO, vol. Anno XXVII special issue/2019, pp. 142-147, ISSN:1724-9686
La parte più recente del lavoro di ricerca di Iacopo Zetti si è svolta nell'attuale ruolo di ricercatore presso il DiDA di Firenze. L'analisi di temi ed argomenti teorici si è affiancata ad applicazioni pratiche, se pur sempre in un contesto di ricerca. L'obbiettivo è stato fare incontrare le proprie competenze ed interessi con un confronto più ampio relativo a tematiche di riflessione proposte dalla prassi. Il tutto nell'ottica di una contaminazione con contesti locali e questioni applicative che deriva dalla convinzione del ruolo sociale dell'urbanistica.
Tre i filoni in cui è possibile organizzare la descrizione del lavoro svolto, non elencati in un ordine di merito, ma secondo una successione temporale:
il tema della partecipazione diretta degli abitanti alla definizione si scelte di pianificazione ed all'implementazione di politiche che ne concretizzino gli esiti;
il tema delle trasformazioni di organizzazione e forma della città alla luce di un processo sempre più ampio e pervasivo di urbanizzazione. Processo descritto in letteratura con la formula di urbanizzazione planetaria, che nell'approccio proposto viene però messa in discussione, almeno nel contesto locale e nazionale;
il tema, correlato al precedente, degli strumenti di analisi basati su elaborazioni spazializzate di geo-database e delle loro potenzialità per l'interpretazione dei fenomeni e delle trasformazioni urbane.
1. Lo studio dei temi legati alla partecipazione degli abitanti alle trasformazioni dello spazio urbano e del complesso urbano nel suo insieme, nasce da un interesse lontano nel tempo, iniziato fino da dopo la laurea con le prime esperienze di lavoro come professionista, inserite in percorsi di ricerca-azione. In tempi più recenti, subito prima dell'assunzione presso l'ateneo fiorentino questo si era concretizzato in una ricerca coordinata da IRPET sull'applicazione della legge regionale toscana “Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali” (L.R. 69/07). Tale lavoro è proseguito, sempre in collaborazione con IRPET e su richiesta del consiglio regionale, come contributo specifico alla valutazione prevista dalla legge stessa per la sua conferma dopo i primi cinque anni di sperimentazione. L'analisi svolta ha teso a definire prima un modello di valutazione delle esperienze pratiche di partecipazione sviluppate nel conteso dei progetti finanziati con la L.R. 69/07, per poi utilizzarlo mediante un lavoro di analisi sul campo (lavoro sia su dati e documenti che mediante interviste e indagine diretta). Tale indagine ha dato luogo ad un rapporto, disponibile on-line sul sito IRPET e ad un testo pubblicato negli atti del convegno annuale RC21 2013.
Questa fase di lavoro fortemente applicativa è stata poi utilizzata come spunto per una analisi più teorica sulla costruzione sociale degli spazi pubblici, delle loro trasformazioni e risignificazioni nel tempo. Un filone di lavoro che si inserisce in un dibattito che, divenuto più attuale da qualche tempo, osserva la città ed i suoi spazi come strumenti di relazione fra soggetti diversi, luogo di un surplus creativo di incontri e legami, secondo una vecchia, ma sempre attuale espressione di Patrick Geddes, come web of life. Questa direzione di studio si è concretizzata in parte nell'attività didattica dei corsi ordinari e del dottorato di ricerca, nella partecipazione al convegno nazionale SIU del 2014 con relativa pubblicazione.
2. Nel contesto della ricerche finanziata con fondi di ateneo (ex 60%) è stato sviluppato un lavoro di analisi dell'impatto dell'urbanizzazione come fenomeno sempre più pervasivo a scala planetaria all'interno di contesti metropolitani e caratterizzati dalla permanenza di poli urbani nei tempi lunghi della storia. Tale lavoro è inserito in una ricerca progettata e sviluppata all'interno della rete internazionale “Intenational Network for Urban Research and Action” (INURA) e denominata “the New Metropolitan Mainstram” (NMM). La linea che unisce il lavoro della rete è data dalla convinzione che globalizzazione e neoliberismo abbiano contribuito a definire un paradigma di urbanizzazione con caratteristiche particolari e di forza sconosciuta in passato ed una crescente mercificazione della vita urbana. Tale fenomeno si riflette sulle trasformazioni minute della natura e dello spazio urbano, che presentano similarità e differenze in diversi contesti che meritano di essere indagate con attenzione, per comprendere lo stesso significato delle trasformazioni e delle forze che le inducono.
In questo senso la ricerca ha prima definito uno schema di analisi di tali trasformazioni che potesse consentire una comparazione di casi di studio molto diversi e poi la ha applicata a diverse città in tre continenti (36 città in tutto il mondo in una prima fase, 20 in Europa, Asia e Americhe in un successivo approfondimento). L'attività condotta nello specifico si è occupata prima di collaborare alla definizione di una serie di categorie di analisi utili per mappare le trasformazioni a livello locale, poi alla loro applicazione per una mappatura e descrizione delle trasformazioni osservate nel contesto metropolitano fiorentino (intendendo non solo il comune di Firenze, ma l'area metropolitana tutta).
A partire dal marzo 2013 tale lavoro si è legato ad una ricerca PRIN 2010 all'interno di una rete nazionale coordinata dal Politecnico di Milano (coordinatore prof. S. Balducci, coordinatore unità di Firenze prof. G. Paba). Il progetto intitolato “territori post-metropolitani come forme urbane emergenti: le sfide della sostenibilità, abitabilità e governabilità” parte dalla considerazione che i processi di urbanizzazione oggi osservabili hanno caratteristiche multi-scalari e possono essere descritti come forme di urbanizzazione regionale. L'urbano che ne deriva ha natura diversa per forma e funzioni rispetto al passato recente, e per questo alcuni strumenti analitici e descrittivi tradizionali vanno ripensati e tarati nuovamente. Densità, prossimità, formazioni sociali e spaziali sono dunque campi di indagine nuovamente aperti alla sperimentazione e la ricerca si propone in questo senso non solo di riflettere sugli strumenti di lettura, ma anche sulle forme di urbanizzazione che emergono nel contesto nazionale, con il particolare intento di analizzare i fenomeni di regionalizzazione dell'urbano ed i possibili scenari progettuali e di innovazione che le emergenti questioni pongono.
In questo contesto in particolare la riflessione teorica e l'analisi applicata degli otto contesti che formano l'insieme dei casi studio del PRIN, si è concentrata nei primi due anni di attività della ricerca (un terzo si è appena aperto) sulla valutazione della natura mono o polinucleare dell'organizzazione delle regioni urbane in diverse parti d'Italia e sulla persistenza del ruolo della storia e delle caratteristiche fisiografiche del territorio sui modelli di urbanizzazione. Tale attività si è sviluppata sopratutto in collaborazione con il Politecnico di Milano e con l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) di Roma, con il quale è stata redatta una pubblicazione che contribuisce a comporre il rapporto nazionale sulla “qualità dell'ambiente urbano” curato dall'Istituto ed è stata già presentata alla conferenza ASITA 2014 negli atti della quale è pubblicata.
Il tema delle trasformazioni interne agli spazi della città è infine stato oggetto anche di una riflessione teorica più personale, non legata alla partecipazione diretta a programmi di ricerca finanziati ed è entrata a far parte dell'attività finalizzata alla didattica, sia all'interno del contributo al dottorato di ricerca del DiDA, che nella progettazione del corso di specializzazione che si svolgerà a breve (inizio previsto in giugno) in collaborazione con l'Univeristy of West Indies, nel quadro di un progetto di cooperazione finanziato dal Ministero degli Affari Esteri. Sempre nel contesto di rapporti intenzionali l'analisi della realtà metropolitana a scala globale e dei temi della rigenerazione urbana e della sostenibilità è stato affrontato in un workshop internazionale ed in alcune attività seminariali nel settembre 2013 presso la School of Planning and Architecture di New Delhi e successivamente in due seminari coordinati tenutisi il primo in videoconferenza alla School of Planning and Architecture di Vijayawada ed il secondo presso il DiDA, sempre nel 2013.
3. Come accennato precedentemente lo studio delle trasformazioni urbane è legato, sopratutto per le attività del PRIN, ma anche nel contesto della ricerca NMM, ad un impegno nell'analisi di dati disponibili in formato spazializzabile e di loro elaborazione per la formazione di indicatori attraverso tecniche GIS. Il tema della rappresentazione cartografica e delle potenzialità tecniche nell'elaborazione geografia dell'informazione è infatti da tempo un campo di interesse capace di apportare un contributo originale ed innovativo anche per l'urbanistica. L'attività di ricerca su tali aspetti si è concentrata prima nel contesto delle rappresentazioni utili alla definizione e comunicazione di scelte di piano (tema su cui si sono concentrate alcune indagini passate oggetto di assegni di ricerca), poi nel contesto dell'elaborazione di geo-database ai fini conoscitivi. In particolare la capacità di analizzare connessioni fra set di dati diversi e di provenienza disomogenea, ma sulla base del significato che acquisiscono quando posti in relazione per mezzo del loro legame con luoghi precisi, è un campo di sperimentazione aperto che gli sviluppi delle tecnologie informatiche, degli strumenti locative e del remote sensing hanno straordinariamente esteso. Sia le elaborazioni basate su metodi mutuati dalla statistica, che la realizzazione di modelli di dati grid capaci di visualizzare la dipendenza fra fenomeni correlati sono state oggetto di sperimentazione, sopratutto nel contesto della ricerca PRIN sopra descritta. In particolare è stato sviluppato lo studio di un set di indicatori di sintesi che rendessero ragione di alcune trasformazioni nei modelli di distribuzione di densità della popolazione e delle funzioni urbane, della permanenza o variazione della struttura polinucleare dei centri urbani di alcune regioni d'Italia (la Toscana prima di tutto), lungo un arco storico che va dalla metà del XIX secolo ai giorni nostri. Unitamente è stato sperimentato, sempre nel contesto del PRIN, il tema della rappresentazione cartografica ed infografica di tali indicatori. Quest'ultima, oltre ad essere un'attività di servizio per la comunicazione dei risultati di ricerca, è al tempo stesso una forma di indagine autonoma sul valore euristico dell'immagine cartografica, che fa di quest'ultima uno strumento di produzione di conoscenza. Il prodotto di tale lavoro è confluito in parte in un saggio che è in corso di pubblicazione presso IRPET, in una presentazione presso la conferenza ASITA 2014 e pubblicazione nei relativi atti e nell'atlante dei dati ed indicatori del PRIN che verrà presentato pubblicamente il prossimo 6 luglio presso il Politecnico di Milano.
Legenda
Iacopo Zetti is associate professor of Urban and regional planning at the University of Florence.Master degree in architecture in 1994 and PhD in Urban, territorial and environmental planning in 2000.In the past, he was a consultant in several urban plans, in Italy and abroad (Niger, Cuba, China) and worked as a researcher in the Tuscan Regional Institute for Economic Planning (IRPET), dealing with topics as urban planning and environmental sustainability, participation of the citizens in public policies.His research activity covers several fields, as: GIS and cartography as knowledge instruments for urban planning; the participation of inhabitants in the urban project and to planning policies; re-use and rehabilitation of marginal spaces and in-between areas.
Recently he has published the (open access) book "In mezzo alle cose. Città e spazi interclusi" - https://didapress.it/in-mezzo-alle-cose Some more information (in italian) available here: www.controgeografie.net
1. Personal Information
Name: Iacopo Zetti
Address: Via Micheli, 2 – 50121 Florence (Italy)
Phone: +39 338 6729723
Nationality: Italian
2. Current Position
Associate Professor at the University of Florence, Department of Architecture (DiDA).
GSD: 08/CEAR-12 (Urban and Territorial Planning and Design).
Scientific Sector: CEAR-12/A (Urban Planning and Design).
3. Professional Experience and Institutional Roles
2014 – 2024: Municipality of Fiesole. Executive Councilor (City Cabinet Member) for Territory, Urban Planning, and Public Works (two terms).
2010 – 2012: Tuscany Region. Senior Technical Officer at the Territory and Landscape Department. Responsible for monitoring land-use policies.
2007 – 2010: IRPET (Regional Institute for Economic Planning of Tuscany). Researcher focusing on territorial monitoring, carrying capacity, and soil consumption.
1994 – 2007: International Cooperation and Professional Practice. Expert missions in the Global South (Eritrea, Niger, Cuba) and planning consultancy for the Municipalities of Scandicci, Lastra a Signa, and Peccioli.
4. Education and Training
2000: PhD in Urban and Territorial Planning from the University of Florence. Thesis on post-socialist urban transformations (Budapest).
1994: Licensed Architect. Professional certification.
1994: Five-year Degree (V.O.) in Architecture (Master’s equivalent) from the University of Florence. Summa cum Laude. Thesis on rural development in Eritrea.
5. Research Activities
Research is grounded in a territorialist approach across three pillars:
Public Participation and Deliberative Democracy: Citizen involvement in planning processes (Tuscany L.R. 69/07). Social construction of public space as a web of life (after Patrick Geddes).
Urban Transformations and "Planetary Urbanization": Analysis of regional and post-metropolitan settlement patterns and design strategies for marginal spaces.
GIS and Territorial Indicators: Geo-database development and spatial indicators for monitoring urban sprawl and settlement changes.
Key Projects:
Horizon 2020 PHOENIX (2021-2025): WP2 Leader ("Participatory and deliberative practices and the environmental challenge") and Unit Coordinator for Task 2.4 (local diagnostics in pilot territories).
PNRR IDEATES (May 2024 – January 2025): Scientific Lead for the research unit on socio-economic factors in housing energy efficiency (National Recovery and Resilience Plan).
PRIN 2012: Member of the national research network on post-metropolitan territories and regional urbanization.
6. Teaching Activities
Core Courses: Urban and Territorial Analysis, Urban Planning Lab.
PhD Programme: From 2020 to 2026, programme coordinator for the ‘Urban and Territorial Planning’ module on the PhD programme in Sustainability and Innovation for the Design of the Built Environment and the Product System.
7. Selected Publications and Contributions
Monographs:
Articles: