Il ricevimento si terrà, previo appuntamento, nella stanza Assegnisti del Dipartimento DILEF, in via della Pergola 60 (stanza 235, secondo piano), oppure a distanza, su GMeet. Per concordare una data e un orario, scrivere a matilde.oliva@unifi.it.
Da gennaio 2026, Matilde Oliva è titolare di una borsa di ricerca biennale post doc, finanziata dalla Fondazione Patrum Lumen Sustine-Stiftung (PLuS) di Basilea e svolta in partnership con il Dipartimento DILEF dell'Università di Firenze. Il progetto di ricerca è dedicato a una nuova edizione commentata dei frammenti della Consolatio di Cicerone. Matilde Oliva ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze dell’Antichità e Archeologia (curriculum filologico) presso l’Università di Pisa (programma regionale “Pegaso” con Firenze e Siena) nel 2023, con una tesi su Cicerone (Partitiones oratoriae. Introduzione, traduzione e commento). I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla filologia e letteratura latina, con particolare attenzione a Cicerone, Petronio e alla tradizione manoscritta e a stampa dei testi latini. È stata assegnista di ricerca in Filologia classica presso l’Università di Firenze (PRIN 2022 Petronius and Apuleius: New Critical Editions and Related Studies) e ha collaborato a progetti di ricerca nazionali (PRIN 2022) presso le Università di Firenze e Pavia. Presso l’Università di Firenze e l’Università di Pavia è stata inoltre docente a contratto di Laboratorio di Lingua Latina e Laboratorio di Latino. Ha svolto periodi di studio e ricerca all’estero come Academic Visitor presso la Faculty of Classics dell’Università di Oxford (2021–2022) e come borsista della Fondation Hardt (2023), oltre a un periodo Erasmus presso l’Università di Leiden. È stata allieva dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, dove ha conseguito la Laurea Triennale e Magistrale.
Gli interessi di ricerca di Matilde Oliva si concentrano sulla filologia e sulla letteratura latina, con particolare attenzione ad autori quali Cicerone e Petronio. È particolarmente interessata alla critica testuale, alla ricostruzione e al commento dei testi latini e ai contesti intellettuali e letterari della prosa romana, in particolare alla filosofia e alla retorica, nonché alla ricezione dei testi classici dall’Antichità all’età moderna.
Since January 2026, Matilde Oliva has held a two-year postdoctoral research fellowship funded by the Patrum Lumen Sustine-Stiftung (PLuS) Foundation in Basel and carried out in partnership with the DILEF Department of the University of Florence. Her research project is devoted to a new commented edition of the fragments of Cicero’s Consolatio. Matilde Oliva earned her PhD in Classics from the University of Pisa in 2023, with a dissertation on Cicero (Partitiones oratoriae. Introduction, translation, and commentary). Her research interests focus on Latin philology and literature, with particular attention to Cicero, Petronius, and the manuscript and early printed transmission of Latin texts. She was a postdoctoral research fellow in Classical Philology at the University of Florence (PRIN 2022 Petronius and Apuleius: New Critical Editions and Related Studies) and has collaborated on national research projects (PRIN 2022) at the Universities of Florence and Pavia. She has also served as Adjunct Lecturer in Latin Language (Laboratorio di Lingua Latina / Laboratorio di Latino) at the Universities of Florence and Pavia. She has undertaken periods of study and research abroad as an Academic Visitor at the Faculty of Classics, University of Oxford (2021–2022), and as a research fellow at the Fondation Hardt (2023), in addition to an Erasmus period at Leiden University. She was a student of the Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) of Pavia, where she completed both her BA and MA degrees.
Matilde Oliva's research interests focus on Latin philology and literature, with particular attention to authors such as Cicero and Petronius. She is especially interested in textual criticism, the reconstruction and commentary of latin texts, and the intellectual and literary contexts of Roman prose, especially philosophy and rhetoric, as well as in the reception of classical texts from Antiquity to the early modern period.